Gen. Cantore – Gemona

VIA RAIMONDO DARONCO 1,
33013 GEMONA DEL FRIULI UD


Cod. Meccanografico: UDMM85301N

Telefono: 0432981332
Email: secondaria.gemona@icgemona.gov.it

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Poffino Scuola Secondaria di Primo grado 2017/18

 

Dove siamo
Ci troviamo in Via D’Aronco 1, a due passi dal centro e dalla scuola Primaria di via Piovega
Orario
Per il raggiungimento del successo formativo e del benessere a scuola, compatibilmente con le risorse disponibili e l’organico docenti ed Ata, l’istituto propone l’organizzazione diversificata degli orari scolastici:

30 ore settimanali (più la mensa), con lezioni dal lunedì al venerdì dalle ore 8.00 alle ore 13.00; rientro il lunedì dalle 14.00 alle 17.00, e mercoledì sino alle 16.00

30 ore con lezioni dal lunedì al sabato dalle ore 8.00 alle ore 13.00.

Classi e numero di alunni
Quest’anno sono attive cinque sezioni (la sezione E è formata unicamente dalla classe prima) per un totale di circa 266 bambini.
Docenti
Nella scuola lavorano 35 insegnanti di ruolo con pluriennale esperienza ed in continuo e costante aggiornamento.
L'edificio
L’edificio scolastico, consegnato all’Amministrazione scolastica nel 1980, è costituito da un unico edificio articolato in due corpi di fabbrica, uno destinato ad aule su tre livelli (compreso piano terra di servizio) ed uno che comprende la palestra e l’aula magna. La normale attività didattica si svolge al primo ed al secondo piano dell’edificio in 13 aule ordinarie dell’ampiezza di circa mq 50; analoghe aule sono destinate allo studio delle lingue, a religione, a educazione tecnica, aula proiezioni, laboratorio informatico, 2 aule per attività individualizzate, quattro aule comuni dotate di lavagna multimediale. Ad ogni piano sono ubicati servizi igienici per gli alunni, differenziati per sesso. Al piano terra sono ubicate un’aula destinata ad educazione artistica (dotate di tavoli da lavoro in luogo dei banchi singoli e con uno spazio comune di deposito materiale didattico), un’aula per educazione musicale, un laboratorio di scienze con lavagna multimediale, un’aula computer, servizi per gli alunni differenziati per sesso. La palestra è dotata di magazzino, di spogliatoio per insegnanti, di due spogliatoi per gli alunni completi di locali igienici; l’aula magna sovrastante, con oltre 200 posti a sedere, è dotata di attiguo locale igienico e magazzino. Al piano terra è inoltre ubicata la biblioteca, il locale destinato agli insegnanti, la presidenza, la segreteria, il locale archivio e servizi igienici per il personale. I laboratori informatici sono dotati di una quindicina di postazioni di lavoro. La biblioteca scolastica è dotata di circa 2.500 volumi, di diverse decine di dvd a carattere divulgativo cinematografico. Tutto l’edificio scolastico è coperto dalla rete internet wi-fi. L’edificio è fornito di ascensore sul solo corpo aule. L’aula magna è raggiungibile, da utenti con disabilità motoria, mediante apposito montascale.

 

Gli spazi esterni
Lo spazio esterno antistante la scuola è destinato esclusivamente a parcheggio per il personale. Sul retro si trovano su superficie asfaltata i campi di basket e pallavolo.
Organizzazione
Le sezioni A e B sono a 32 ore settimanali, con lezioni dal lunedì al venerdì dalle ore 8.05 alle ore 13.05; il rientro è il lunedì dalle 14.00 alle 17.00, e mercoledì sino alle 16.00 Le sezioni C, D, E sono 30 ore, con lezioni dal lunedì al sabato dalle ore 8.05 alle ore 13.05.

SUDDIVISIONE DELL’ANNO SCOLASTICO

• 1° periodo à dal 12 settembre al 10 dicembre 2016 – 21 DICEMBRE: consegna 1^ Scheda di valutazione

• 2° periodo à dal 12 dicembre 2016 al 12 giugno 2017 • MARZO/APRILE: consegna Scheda di valutazione infraquadrimestrale

• GIUGNO: consegna Scheda di valutazione finale

Progetti
Per sviluppare le competenze di base e favorire la maturazione di una completa personalità, la scuola propone, progetti curricolari ed extra-curricolari annuali o triennali. Particolare attenzione si pone all’educazione alla cittadinanza attiva ed alla legalità, con percorsi che coinvolgono attivamente gli alunni (Progetto I care – Consiglio della scuola, attività di contrasto al cyberbullismo, …), anche in collaborazione con il Consiglio Comunali dei ragazzi e delle ragazze e con il M.E.C. Gli alunni in ingresso nelle classi prime vengono sempre accolti con attività specifiche volte la conoscenza dell’organizzazione della nuova scuola, alla condivisione di regole, alla creazione di un buon clima di classe. Da quest’anno vengono proposte varie attività pomeridiane finanziate con il fondo PON.  L’educazione al piacere della lettura e alla conoscenza del patrimonio librario viene promossa con l’adesione al progetto nazionale “Libriamoci” (giornate della lettura ad alta voce), ad #Ioleggoperché, oltre che con una regolare collaborazione con la Biblioteca Civica Glemonense. Gli alunni utilizzano in modo costante la Biblioteca scolastica, ben fornita di testi adatti all’età e costantemente aggiornati. Gli ambiti specifici della educazione ambientale ed all’eco-sostenibilità propongono la conoscenza degli ambienti naturali del territorio e della Regione, attraverso visite didattiche anche avvalendosi dell’intervento di esperti. Nel corso del triennio vengono inoltre svolti percorsi di educazione alla salute e alla corretta alimentazione, con interventi di esperti esterni e con uscite presso aziende del territorio. Inoltre, presso la scuola, prosegue il progetto Orto didattico. Costanti sono inoltre le attività volte all’educazione all’affettività e, per le classi terze, alla sessualità. Inoltre la scuola, attenta al benessere degli alunni, propone lo “Sportello alunni”, cioè attività di counseling educativo rivolta a tutti gli alunni per contribuire ad affrontare e possibilmente risolvere problematiche tipiche della preadolescenza con aiuto di un docente, oltre che un Progetto di “Mediazione tra pari”. L’istituto propone inoltre uno sportello di ascolto aperto anche ai genitori. La scuola è caratterizzata da una costante attenzione all’educazione motoria, promuovendo il Progetti Giochi sportivi d’Istituto e quello “Giornate sulla neve”. Per le Lingue Comunitarie vengono svolti corsi di potenziamento volti alla preparazione all’esame per la Certificazione europea, di inglese per le classi seconde e per tedesco per le classi terze. Anche in ambito matematico il Progetto “Olimpiadi della matematica” consente a gruppi di allievi di confrontarsi singolarmente o a squadre in gare di matematica a livello regionale e nazionale. La lingua, cultura e storia friulana sono conosciuti attraverso attività curricolari svolte in varie discipline e approfondimenti extracurricolari. Particolare attenzione è data a percorsi di prevenzione al cyberbullismo
Servizi
Il servizio mensa è assegnato e gestito dalla ditta Sodexo. Il servizio di scuolabus è garantito dal Comune per i genitori che ne fanno richiesta al momento dell’iscrizione a scuola consultando sul sito fermate e orari.
Le collaborazioni
Collaboriamo con enti, istituzioni di Gemona (Guardia di Finanza, Vigili Urbani, Comune) e del territorio limitrofo che rendono possibili uscite didattiche ed interventi di esperti utili all’elaborazione del progetto annuale della scuola. La collaborazione con l’associazione Mec negli ultimi anni ha introdotto temi quali cyberbullismo, reati on line, rischi della rete e utilizzo quotidiano delle nuove tecnologie, dando vita a un vero e proprio decalogo sull’utilizzo sano dei digitale a scuola. Il plesso aderisce alle iniziative promosse dall’Amministrazione comunale, dai Servizi sociali dei Comuni; collabora con la Biblioteca, con le  Associazioni sportive e culturali, con gli Enti di Formazione presenti sul territorio (l’associazione Udine Dislessia, Il Coordinamento delle Associazioni Culturali e di Volontariato Sociale di Gemona, IAL)   
Curiosità
Antonio Cantore, nato a Sampierdarena (Genova) il 5 agosto 1860, uscì nel 1886 dalla Scuola Militare di Modena quale sottotenente; assegnato all’81° Reggimento Fanteria, praticò una carriera ordinaria sino alla promozione a maggiore, dopo la quale frequentò la Scuola di Guerra. Passò agli Alpini, nel quale corpo comandò prima il Battaglione Gemona, poi, da colonnello, (nel 1909) diventò il primo comandante dell’8° Reggimento Alpini, unità composta prevalentemente da friulani. Nella Guerra di Libia e nelle successive operazioni di controguerriglia (anni 1912-1913) si distinse alla guida dell’ 8° Reggimento Alpini “speciale” (il reggimento aveva una diversa configurazione organica, propedeutica per le operazioni d’oltremare), operando in diversi combattimenti, tra cui nella Battaglia di Assaba. Divenne un personaggio assai conosciuto nel mondo alpino militare, una specie di “leggenda”. All’inizio della Grande Guerra, col grado di Maggiore Generale che rivestiva sin dal febbraio 1914, comandava la Brigata di Fanteria Mantova, con la quale nei primi giorni di guerra (27 maggio 1915) espugnò Ala in Trentino. Nei mesi successivi fu trasferito a comando superiore, ovvero al vertice della 2^ Divisione in Val Boite (zona di Cortina), dove diede impulso e ritmo alle operazioni di quel settore. Il 20 luglio 1915, poco a sud di Forcella Fontananegra (Gruppo delle Tofane, zona di Cortina d’Ampezzo) esponendosi al di fuori del muretto che proteggeva un punto di osservazione di prima linea, non senza una documentata dose d’incoscienza e sprezzo del pericolo, venne colpito in piena fronte da un cecchino dell’esercito austro-ungarico.  Il Generale Cantore fu il primo generale italiano ucciso in servizio durante la Grande Guerra. Antonio Cantore è tutt’ora un “mito” per il Corpo degli Alpini. La consacrazione del personaggio è dovuta a un insieme di caratteristiche che ne contraddistinsero la figura: valore personale, carattere burbero e diretto, sprezzo del pericolo, amore per la montagna, propensione all’attivismo, morte in prima linea. Per il “friulano” 8° Reggimento Alpini, inoltre, Cantore rappresenta il “fondatore”, in quanto primo comandante. Di questo attaccamento degli alpini friulani, ne abbiamo una testimonianza sul Monte Pal Piccolo (Paluzza), quando nell’autunno del 1915, dopo la morte del Generale, gli Alpini del “Tolmezzo” dedicarono alla sua memoria il più importante villaggio di guerra dell’area, denominandolo “Ricoveri Cantore”. A tutt’oggi, nel Museo di Timau, è conservata la targa che fino a qualche decennio fa campeggiava sulle vestigia dei ricoveri.
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